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Vulpes ( италијански )

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Le vere volpi (Vulpes Garsault, 1764) sono un genere di volpi che consiste in 12 specie, tra cui la volpe rossa, il mammifero selvatico con l'areale più esteso e unico membro del genere presente in Italia.

Le vere volpi sono canini di dimensioni piccole o medie, notevoli per i loro crani appiattiti, orecchie vistose, pupille ellittiche e le code lunghe e folte. I loro arti sono relativamente brevi, ideali per muoversi agilmente tra gli arbusti e i sottoboschi densi.[1][2]

Il genere è diffuso in quasi tutti i biomi dell'emisfero boreale e l'ecozona afrotropicale. Sono normalmente predatori solitari che si nutrono di piccoli mammiferi, uccelli, rettili, insetti e uova, ma certe specie includono anche frutti e vegetali nelle loro diete.[1][2]

Descrizione

Le vere volpi sono di taglia piccola o media, con una pelliccia lunga, soffice e densa, e una coda molto folta. Si distinguono dai veri cani principalmente dai loro arti più corti, permettendoli di abbassarsi e strisciare con la pancia sul suolo come fanno i gatti. La coda, inoltre, supera la metà della lunghezza corporea, e le pupille sono ovali verticali come quelle dei gatti, sebbene non dispongono della stessa capacità di contrarle o espanderle. Molte specie dispongono di una ghiandola odorifera sulla base della coda. Gli arti anteriori sono forniti di cinque dita, mentre le posteriori ne hanno solo quattro.[3]

Il cranio è notevole per la lunghezza e sottigliezza del muso, che supera di lunghezza il neurocranio. La cresta sagittale è poco sviluppata, spesso anche assente. I denti sono piccoli, ma molto taglienti.[4]

La maggior parte delle vere volpi sono notturne, ma possono essere attive durante il mattino e il crepuscolo. Scavano le proprie tane nel terreno o, più raramente, nei buchi presenti nelle formazioni rocciose. Alcune vivono in piccoli gruppi famigliari, altre sono più gregarie.[3] Sono abitanti di numerosi habitat diversi, dalle tundra e i taiga alle montagne, le steppe e i deserti. Preferiscono zone più o meno aperte, evitando i boschi fitti. Le vere volpi sono monogame, producendo cucciolate di fino a 13 piccoli nati in una tana. Sono per la maggior parte carnivori, cibandosi di piccoli vertebrati (soprattutto di roditori), carogne e insetti, ma non disdegnano i vegetali.[4]

Storia evolutiva

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Ricostruzione artistica di Vulpes stenognathus

Le vere volpi ebbero origine in Nordamerica durante il Miocene 9 milioni di anni fa, sfruttando la nicchia ecologica per predatori di taglia ridotta lasciata vacante dopo l'estinzione dei borofagini piccoli.[5] Fra gli odierni discendenti di Leptocyon, antenato di tutti i canini, le vere volpi sono rimaste più o meno immutate, essendo di taglia ridotta con musi snelli e denti piccoli adattati a catturare piccole prede.[6]

L'espansione delle vere volpi fuori dal Nordamerica fu relativamente rapida: i fossili d'una piccola volpe, V. riffautae, sono stati rinvenuti nel Ciad, risalenti a 7 milioni di anni fa. Durante il Pliocene, le vere volpi, dopo l'estinzione di V. kernensis e V. stenognathus, divennero rare nel Nordamerica. Almeno due specie però si erano già insediate nell'Eurasia attraverso il ponte di Bering. I loro discendenti, la volpe rossa e la volpe artica, tornarono nel Nordamerica durante il Pleistocene superiore, dove condivisero il continente con la volpe americana e la volpe pigmea, entrambi discendenti di volpi che non lasciarono mai il Nordamerica.[7]

Specie odierne

Note

  1. ^ a b Luigi Boitani, Sandro Lovari & Augusto Vigna Taglianti (Curatori), Fauna d'Italia. Mammalia III. Carnivora-Artiodactyla, Calderini, Bologna, 2003, pp. 58-59
  2. ^ a b (EN) Clutton-Brock, J., Corbet, G.G., and Hills, M. (1976). "A review of the family Canidae, with a classification by numerical methods." Bull. Brit. Mus. Nat. Hist. 29, 119–199.
  3. ^ a b (EN) D. R. Rosevear, The carnivores of West Africa, London : Trustees of the British Museum (Natural History), 1974, pp. 63-65, ISBN 1-175-10030-7
  4. ^ a b (EN) V. G. Heptner & N. P. Naumov, Mammals of the Soviet Union Vol. II Part 1a, SIRENIA AND CARNIVORA (Sea cows; Wolves and Bears), Science Publishers, Inc., USA, 1998 pp. 385-390, ISBN 1-886106-81-9
  5. ^ (EN) Wang Xiaoming, R. H. Tedford, B. Van Valkenburgh, & R. K. Wayne. 2004. Phylogeny, Classification, and Evolutionary Ecology of the Canidae. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 8-20. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  6. ^ (EN) X. Wang & R. H. Tedford, Dogs: Their Fossil Relatives and Evolutionary History, Columbia University Press, 2008, pp. 23-67, ISBN 978-0-231-13528-3
  7. ^ (EN) X. Wang & R. H. Tedford, Dogs: Their Fossil Relatives and Evolutionary History, Columbia University Press, 2008, pp. 133, 145, 147, 148, ISBN 978-0-231-13528-3
  8. ^ a b c d (EN) A. J. T. Johnsingh e Y. V. Jhala. 2004. Indian fox Vulpes bengalensis. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 219-222. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  9. ^ a b c d (EN) E. Geffen, R. Hefner e P. Wright. 2004. Blanford's fox Vulpes cana. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 194-198. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  10. ^ a b c d (EN) C. Stuart e T. Stuart. 2004. Indian fox Vulpes bengalensis. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 189-193. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  11. ^ a b c d (EN) A. Poyarkov e N. Ovsyanikov. 2004. Corsac Vulpes corsac. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 142-148. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  12. ^ a b c d (EN) G. B. Schaller e J. R Ginsberg. 2004. Tibetan fox Vulpes ferrilata. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 148-158. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  13. ^ a b c (EN) A. Angerbjörn, P. Hersteinsson e M. Tannerfeldt. 2004. Arctic fox Alopex lagopus. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 117-123. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  14. ^ a b c d (EN) R. List e B. L. Cypher. 2004. Kit fox Vulpes macrotis. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 105-109. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  15. ^ a b c d (EN) C. Sillero-Zubiri. 2004. Pale fox Vulpes pallida. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 199-200. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  16. ^ a b c d (EN) F. Cuzin e D.M. Lenain. 2004. Rüppell's fox Vulpes rueppellii. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 201-205. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  17. ^ a b c d (EN) A. Moehrenschlager e M. Sovada. 2004. Swift fox Vulpes velox. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 109-116. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  18. ^ a b c (EN) D. W. Macdonald e J. C. Reynolds. 2004. Red fox Vulpes vulpes. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 129-136. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2
  19. ^ a b c d (EN) C. S. Asa, C. Valdespino e F. Cuzin. 2004. Fennec fox Vulpes zerda. In C. Sillero-Zubiri, M. Hoffman, & D. W. MacDonald (curatori), Canids: Foxes, Wolves, Jackals and Dogs - 2004 Status Survey and Conservation Action Plan, 205-209. IUCN/SSC Canid Specialist Group, ISBN 2-8317-0786-2

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Le vere volpi sono canini di dimensioni piccole o medie, notevoli per i loro crani appiattiti, orecchie vistose, pupille ellittiche e le code lunghe e folte. I loro arti sono relativamente brevi, ideali per muoversi agilmente tra gli arbusti e i sottoboschi densi.

Il genere è diffuso in quasi tutti i biomi dell'emisfero boreale e l'ecozona afrotropicale. Sono normalmente predatori solitari che si nutrono di piccoli mammiferi, uccelli, rettili, insetti e uova, ma certe specie includono anche frutti e vegetali nelle loro diete.

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